Julius Evola 5

RASSEGNA ITALIANA
(1933 - 1952)

Julius Evola

La collaborazione di Evola a Rassegna Italiana, rivista diretta da Tommaso Sillani, ha
inizio nel 1933 e si conclude nel 1942. Nel 1931, Salvatore Rosati aveva, nella sua
rubrica, positivamente recensito, La Tradizione ermetica. Ciò avrebbe dovuto aprire al
filosofo, una collaborazione centrata sull’approfondimento di tematiche esoteriche. In
realtà, le cose andarono diversamente: Evola venne apprezzato soprattutto per la sua
familiarità con la cultura tedesca. Nei suoi articoli teorizzò la necessità di perseguire
una Nuova oggettività, al di là di illuminismo razionalistico e di sentimentalismo
romantico, per recuperare la dimensione elementare e cosmica della vita. Ripropose
l’Imperium quale unica alternativa al cosmopolitismo, al sovietismo, e a quell’idea di
Reich che si stava imponendo in Germania, su basi esclusivamente naturalistico-biologiche.
Insomma, la cittadinanza di cui Evola si fa latore in questi scritti, come il lettore
avrà modo di apprezzare, richiama all’impegno di una qualità capace di porre in
forma, tanto la materia interiore che quella esteriore dell’uomo, per fargli assumere
uno “stile”. Solo tale rinascita spirituale è in grado di indicare e segnare i confini
sovra-nazionali della Città. Non è casuale, perciò, che nel dopoguerra, un solo articolo
a sua firma trovi ospitalità, nel 1952, sulla rivista. Nel contesto storico degli anni
Cinquanta, in cui la destra istituzionale tendeva a proporsi come partner di governo
dei partiti confessionali e/o di centro, la rivoluzione culturale del pensatore romano,
per questi ambienti, aveva assunto i tratti di una provocazione inattuale.
GIAN FRANCO LAMI (Roma, 1946-2011), ha insegnato Scienza Politica all’Università
di Teramo, e successivamente Filosofia Politica all’Università di Roma “Sapienza”.
È stato professore visitatore alla Pontificia Università Urbaniana. Segretario dell’Associazione
Nazionale di Cultura nel Giornalismo. Tra i suoi lavori: Introduzione a
Adriano Tilgher (1990), Introduzione a Eric Voegelin (1993), Introduzione a Augusto
Del Noce (1999). Ha curato l’edizione italiana di numerosi autori stranieri (Ernst Topitsch,
Gregor Sebba, Juergen Gebhardt, Tilo Schabert, Peter Opitz, Ellis Sandoz) e ha
contribuito alla ricostruzione filologica del pensiero e dell’opera di Charles Secrétan,
Aldo Capitini, Fernando Tambroni, Angelo Ermanno Cammarata. Dal 1994 collabora
con la Fondazione Julius Evola alla pubblicazione dell’opera omnia saggistica evoliana.
Ultimi titoli: Eric Voegelin, Ordine e Storia, vol.I, Israele e Rivelazione, Aracne,
Roma 2004; Socrate Platone Aristotele, Rubbettino, Soveria Mannelli 2005; Julius
Evola, Augustea (1941-1943) La Stampa (1942-1943), Fondazione Julius Evola, Roma-
Pesaro 2006; Tra utopia e utopismo, Il Cerchio, Rimini 2008; Filosofi cattolici del
Novecento. La Tradizione in Augusto Del Noce (a cura di), FrancoAngeli, Milano
2009; Lo stato degli studi voegeliniani a cinquant’anni da Ordine e Storia (a cura di),
FrancoAngeli, Milano 2011. Coordinava le iniziative culturali della Scuola Romana di
Filosofia Politica.

ISBN: 978-88-7557-242-6
Prezzo: € 15,00

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